(Editions) Mego 1995–2020
#Musica da Camera
La prima mostra presentata in MUSICA DA CAMERA, la rubrica di Museo per l’Immaginazione Preventiva dedicata all’ascolto di musica sperimentale registrata, è dedicata all’universo sonoro di una produzione che copre venticinque anni di ricerca musicale guidata da Peter Rehberg a.k.a. Pita, una delle figure di riferimento della scena musicale elettronica e sperimentale internazionale.
(Editions) Mego 1995-2020, MUSICA DA CAMERA. Museo per l’Immaginazione Preventiva, MACRO 2021. Photo credit Agnese Bedini e Melania Dalle Grave di DSL Studio.
(Editions) Mego 1995-2020, MUSICA DA CAMERA. Museo per l’Immaginazione Preventiva, MACRO 2021. Photo credit Agnese Bedini e Melania Dalle Grave di DSL Studio.
(Editions) Mego 1995-2020, exhibition view, MUSICA DA CAMERA. Museo per l’Immaginazione Preventiva, MACRO 2021. Photo credit Agnese Bedini e Melania Dalle Grave di DSL Studio.
Dal 2006 alla guida di Editions Mego, Rehberg si unì nel 1995 a Ramon Bauer, Andreas Piper e Peter Meininger, fondatori di Mego, entrando nella storia dell’etichetta discografica che, nella metà degli anni Novanta, ha cambiato il panorama musicale viennese, fortemente legato alla musica techno, per affermarsi nella scena elettronica sperimentale a livello globlale.
Nella sala sarà suonato l’intero catalogo di Editions Mego in modalità casuale, dando l’opportunità di immergersi – in modo non lineare – nei mondi dei tanti autori che ne hanno fatto parte, a partire dallo storico album di esordio Fridge Trax EP (1995), prodotto dai tre fondatori utilizzando i sample di frigoriferi in funzione.
Una storia di ricerca sonora che abbraccia musicisti che vanno da Fennesz, Pita, Florian Hecker, Russell Haswell, Felix Kubin passando per Emeralds, Oneohtrix Point Never, Prurient, fino ad arrivare ai più giovani Caterina Barbieri e Lorenzo Senni, senza dimenticare padrini dell’avanguardia come Luc Ferrari, Pierre Schaeffer, Iannis Xenakis.
Oggi Editions Mego presenta anche una serie di sotto-etichette che vengono direttamente curate da musicisti che collaborano con la label come Spectrum Spools di John Elliot, Ideologic Organ di Stephen O’Malley e Old News di Jim O’Rourke.
Dal 2012, con la volontà di valorizzare nel presente il passato della musica elettronica, collabora con l’istituzione parigina GRM (Groupe De Recherches Musicales) a una serie di riedizioni dedicate ai maestri della musique concrète e della sperimentazione elettroacustica.
PET
